Petto di Pollo a Fette

petto di pollo

La maggiorparte di voi, quando sente parlare di lavoro, sfruttamento, capitalismo ecc. pensa che si parli di concetti che non lo riguardano. Argomenti astratti, lontani e noiosi. Due sono le cause:

1. Non avete bisogno di lavorare (qualcuno vi mantiene);
2. Lavorate, facendo qualcosa che odiate fare ma vi siete autoconvinti che non ci sia niente di male in quello che fate.

Anche quelli della prima categoria si sono autoconvinti che non ci sia niente di male in quello che fanno. Loro hanno due vantaggi: tetto e cibo gratis. Ma non potrà durare in eterno. Quando mancherà una delle due (cibo) e saranno costretti a lavorare, allora vedranno meno astratto e noioso l’argomento lavoro.

Io facevo parte della seconda categoria. Il selfie qua sotto l’ho fatto 7 anni fa. Volevo documentare l’assurdità: io, un vegetariano (quindi frocio, lo so) ridotto a fare l’impaginazione per una locandina da appendere al reparto macelleria di un supermercato. E facevo questi tipi di lavori ogni giorno.

Qual era la mia giustificazione per continuare a fare una cosa che non volevo fare? Mi dicevo:
“Mica l’ho ucciso io il pollo, io sto facendo solo una locandina” Sono sicuro che un eventuale camionista vegetariano che trasportava la carne, si sarebbe giustificato dicendo: “Mica l’ho ucciso io il pollo, io faccio solo il trasportatore” Ma anche un macellaio vegetariano (eh?) troverebbe il modo di illudersi dicendosi: “Mica l’ho ucciso io il pollo, e colpa di quelli che li mangiano”

E funziona. Uno è genuinamente convinto di non fare niente di male. Il cervello è furbo (o almeno così pensa) sa che se non lo fai, l’alternativa è più dura. Quindi cerca sempre la soluzione più semplice. Tu sei stato programmato dalla natura per sopravvivere, ad ogni costo. L’etica, gli ideali ecc, vengono dopo. La priorità numero uno per il tuo cervello ora è: non perdere il lavoro. A qualunque costo! Sì si, lo so, tu ami il tuo lavoro e nessuno ti ha mai costretto a fare niente. Parlavo degli altri, non di te che stai leggendo.

C’è un problema però, il cervello fa tante cazzate. Una prova sono le illusioni ottiche. Il cervello ti fa comprare il gratta e vinci, per esempio. Ti fa scegliere un prodotto semplicemente dalla confezione; Ti fa comprare di più se il prezzo finisce con “,99”; Ti fa votare un politico solo perché si veste bene, sa parlare e ti ricorda un po tuo nonno. Ti fa credere che anche tu se ti sforzi un po, puoi diventare ricco come Berlusconi. ecc. Affidarsi ciecamente ad uno strumento così inaffidabile per prendere decisioni, non è saggio.

Perché il cervello fa tutto questo? Perché è pigro. E c’è una ragione. Il cervello è l’organo che consuma più energia di tutti. E quando viene attivato quelle rare volte che pensiamo seriamente (tipo quando facciamo 168:25 senza calcolatrice) l’energia usata è tanta. Quindi per evitare di essere usato (e quindi di farti perdere energia), il cervello cerca sempre di scegliere l’opzione che gli richiede il minor sforzo possibile.

Questa poteva essere una buona strategia quando vivevamo nella savana tanto tempo fa ed il cibo scarseggiava. Oggi questo pericolo non c’è più. Però il cervello continua a pensare che questa sia una buona strategia. Esso si affida al gruppo, alla cultura, alla religione e a chi, in generale, possa pensare al posto suo. Le conseguenze? Governi, religioni, schiavi, padroni, ineguaglianza, paura, ignoranza, guerre…

Qual è la soluzione? Allora non hai capito un cazzo. Usa la tua testa, non cercare la pappa pronta.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s