Profumo di Montagna

[/modalità pif: ON] Lo vedete quest’uomo? Si chiama Ermal Meta ed è un cantautore albanese che ha partecipato a Sanremo di quest’anno arrivando terzo con la canzone “Vietato Morire” [/modalità pif: OFF] A Ermal (profumo di montagna in albanese xD ) ma tu sei morto e manco te ne sei accorto.

L’unico modo che ha uno straniero di venire accettato in una società violenta, ignorante e vuota di valori come questa di oggi è quello di non parlare mai di questi temi. Finchè fai il calciatore ignorante, ballerino o cantante che parla del niente, allora ti facciamo giocare in serie a, ti facciamo ballare su canale 5 o cantare a Sanremo. Ma non devi mai annoiarci con i tuoi problemi. Non devi dirci che se rimanevi te stesso, nessuno ti avrebbe ascoltato, non devi dirci dello sforzo che fai per nascondere le tue origini (e non parlo in tv perché li siamo tutti buoni, parlo nella realtà). Una persona adattata a questa società (che sia straniera o italiana) è una persona senza palle. È una persona che ha scelto il percorso più facile, che è quello di seguire la corrente; sembrare ‘normale’, come la massa. Se lo fai, verrai ‘premiato’ con fama, soldi e sarai sempre circondato da amici con i quali poter parlare del niente. Se invece vai controcorrente scegliendo così il percorso più duro parlando di quello che veramente senti, allora ti azzittiamo e ti invitiamo a tornare al tuo paese, perché ne abbiamo già tanti dei nostri di problemi. Tipo “famo sto stadio”; tipo tutte ste buche; tutte ste tasse; gli zingari; il mutuo da pagare; l’abbonamento sky da rinnovare; la lampada da rifare; il cane deve pisciare… tutte ste cose da fare. L’ultima cosa che vogliamo sentire ora sono i tuoi problemi. Ho acceso la tv per distrarmi e non pensare. Mi serve questa droga perché l’alternativa è quella di affrontare la realtà cercando di cambiare lo schifo che ho intorno. Ma non mi va.

Il Lavoro Dopo il Capitalismo

Una soluzione per uscire dalla crisi economica (ma soprattutto mentale) nella quale si trova l’umanità oggi, potrebbe essere la democratizzazione finalmente del lavoro e cioé imprese non più dirette da poche persone, ma da tutti i lavoratori.

La situazione attuale è paradossale. Abbiamo persone che potrebbero lavorare, abbiamo i mezzi e tanto da poter fare, ma il sistema non riesce a mettere insieme le due cose perché è tutto nelle mani del privato. E vista la crisi il privato sceglie di non investire e tenere i soldi in banca per non rischiare. Oppure trasferiscono la produzione in paesi del terzo mondo. Lo Stato non osa dire niente a queste poche persone che tengono tutta la popolazione in questa condizione di miseria.

Dare le imprese in mano ai lavoratori, significa che le decisioni prese terranno conto non più per i bisogni di pochi ma per quello di tutta la comunità. Lasciare in mano a poche persone la produzione significa anche maggior rischio per l’ambiente. Un dirigente di solito non passa molto tempo nel posto di lavoro e quindi fra guadagno o sicurezza, opterà sempre per il primo.

La disoccupazione anche cresce perché se un privato può risparmiare trasferendo l’impresa, lo farà senza curarsi di chi ci lavorava. Se a decidere fossero i lavoratori, non farebbero mai una scelta del genere. Per non parlare dell’umiliazione di avere una persona che dà solo ordini e guadagna grazie al lavoro degli altri. In una cooperativa il profitto viene diviso equamente fra tutti i lavoratori.

In una cooperativa tutti a rotazione si occupano di tutti i lavori richiesti per mandare avanti l’azienda. Questo significa più coinvolgimento e meno frustrazione e alienazione che sono la caratteristica principale di un lavoro qualsiasi oggi (e questo quando ti va bene).

Questo video è il trailer di un documentario americano uscito nel 2012 sulle cooperative (sempre più numerose) negli Stati Uniti d’America, ma non solo. Il documentario parlerà anche di Mondragón Corporación Cooperativa (in Spagna). MCC è un gruppo multinazionale composto da 255 società, che comprende 111 cooperative. È il settimo gruppo industriale spagnolo per giro d’affari e il terzo per occupazione.

Nota personale: Penso che possiamo fare meglio delle cooperative. L’uomo deve puntare a liberarsi dal lavoro e non continuare a competere e passare la maggiorparte del suo tempo chiuso in fabbrica. Detto ciò, questo sarebbe un’ottima alternativa alla miseria e schiavitù che abbiamo ora.

Controcorrente

Ottimo podcast! (link sotto)
Niente di nuovo per me. Come si dice alla fine, sono sicuro che come hanno processato i nazzisti, un giorno verrà il turno dei mostri del nostro tempo. Anche se non sono d’accordo con la punizione (che secondo me non ha mai risolto niente). Una volta che uno capisce il perché l’uomo si è comportato in quel modo (la causa è l’ambiente nel quale ha vissuto: cultura, sistema ecc) punire è inutile. Bisogna cambiare il sistema in modo che non generi più individui del genere.
Perché l’uomo fa queste cose?
Perché è un istinto di sopravvivenza (l’appartenere ad un gruppo). Di base c’è il problema che oggi l’accesso alle risorse/servizi è limitato a chi può permetterseli. Quindi la gente si accumula intorno a coloro che hanno perché pensano di non avere scelta. Con il tempo si autoconvincono giustificando le schifezze che fanno nel gruppo/lavoro. Questo è un meccanismo di difesa del cervello quando pensa di non avere altre scelte.
È inutile prendersela con queste organizzazioni. Anche se fai fuori una, ne uscirà fuori un’altra (è inevitabile). L’unico modo di risolvere il problema è cambiare il sistema. Se dai accesso alle risorse (cibo/casa) a tutti (la possibilità per farlo ce l’abbiamo) nessuno sarà più costretto a fare schifezze del genere o a fare parte di gruppi del genere. Chi prima aveva il potere di attirare questi disperati intorno a se, non potrà più farlo senza i soldi. Nessuno andrà più a combattere e ad uccidere (o, come in questo caso, avvelenare i cieli) per soldi se ha già una casa e da mangiare. Molti obietteranno dicendo che l’uomo non lavorerà più se tutto sarà gratuito. Non è vero. Sfido chiunque a stare isolati chiuisi in casa senza fare niente. L’uomo è un animale sociale. In più abbiamo la tecnologia per automatizzare quasi tutti i tipi di lavori.

La Grande Rete del Terrore

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Andiamo ora ad aggiornare la nostra mappa de
LA GRANDE RETE DEL TERROREEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!! :O
Come possiamo vedere ci sono delle grosse novità. Ora tutto comincia a diventare più chiaro. Si comincia ad intravedere un patern. Però non possiamo ancora avere la certezza assoluta. Ah no, no, no.. e forse mai ce l’avremo. Il nemico è imprevedibile, pericolosissimo! Mi raccomando fate attenzione a TUTTO quello che si muove. Il nemico potrebbe colpire ovunque.
Ecco alcuni consigli pratici:

1. Non usate i mezzi pubblici
Perché lo fate? Ma non vi vergognate? Ma compràtela una macchina, no? Ma perché continuate a viaggiare in mezzo alla gente? Spesso qualcuno addirittura vi sfiora.. Ma non vi fa schifo? Le statische dicono che avete una possibilità su un miliardo di morire in metro/bus e la certezza assoluta di morte se si usa il proprio mezzo. Ma allora comprala una macchina, no? A rate, come piace tanto a te. Cominci oggi e finisci di pagare quando sarai morto.

2. Tenersi sempre aggiornati
Questo è un punto IMPORTANTISSIMO per la tua sicurezza: Tieniti sempre aggiornato! Noi ti diremo cosa fare. Noi faremo il lavoro sporco, andremo nei luoghi dei disastri, intervisteremo, piangeremo insieme a te. Tu non devi fare niente. Anzi una cosa la devi fare. Non saltare mai nessun tg. Anzi devi impararli tutti a memoria da oggi in poi. Quando incontri qualche sventurato che non ha preso la sua dose di terrore – ehm volevo dire non si è informato – tu gliela racconti. Così oltre alla tua vita, salvi anche la sua.

3. Non parlare mai con gli sconosciuti
C’è da aggiungere altro? Te l’ho detto da quando avevi 4 anni.. NON PARLARE MAI BLABLALFHLH!!@#. Te lo sei scordato l’Uomo Nero? Ecco vuoi che l’Uomo Nero ti mangi?! Parla solo a mammina tua e non ti succederà mai niente! Buono, buono.. vieni da mamma che ci pensa mamma a proteggerti dai cattivi.

Ecco, questi erano i tre punti più urgenti da seguire, secondo i nostri esperti del terrore. A presto, per la prossima dose di terrore e odio quotidiana.

Shopping e Terrore a Bruxelles

IMG BEL TERR [IT]

Di tutti quelli che commentano ci sono un 30% che pensano che l’Occidente sia responsabile dell’attentato: indirettamente (a causa delle continue guerre per portare “democrazia” a questi popoli); oppure direttamente (pianificando l’attentato e incolpando un nemico esterno). Ci sono poi un 70% che è terrorizzato dell’evento e non riesce a capire come mai ci siano questi 30% che difendono i “terroristi”. Di solito questa è gente che ha appena scoperto internet, non ha mai aperto un libro e si informa solo tramite il TG. Hanno il terrore delle persone di cultura diversa dalla loro (o se è per quello di chiunque non faccia parte della loro famiglia) e si sentono costantemente in pericolo (quindi facilmente manipolabili). E grazie a loro che ora viviamo in una gabbia senza apparente violenza e con libertà di parola. Perché a decidere per la vita di tutti noi, sono loro, votando.

Superiore


Metro – Rome – 27 February 2016

Devi per forza far vedere che ti dai da fare, se no non ti danno nemmeno un centesimo. Se non fai il clown suonando qualcosa, la gente non ti da un cazzo. Come ad esempio i rom che semplicemente chiedono un aiuto senza dover fare i clown, non beccano niente di solito. Eppure la musica in metro è la cosa più irritante che ci possa essere, ma non importa il contenuto importa la forma e cioé il fatto che tu ti sei dato da fare, puoi tranquillamente sbagliare tutte le note, va bene lo stesso tanto nessuno sente la musica, vedono solo il gesto. Se non fai niente, non ti do niente invece. Non riesci a capire che è più umiliante per una persona fare il clown per avere un aiuto. La soluzione non sarebbe nemmeno dare un aiuto a tutti indiscriminatamente. Bisogna strutturare la società in modo che non ci siano questi tipi di problemi. No eh? Non ti piace l’idea che quel poveraccio sia al tuo stesso livello eh? Tu sei superiore. Tu lecchi il culo a chi sta sopra di te tutti i giorni, lui no. Tu devi fingere, sorridere, profumarti per piacere, lui no. Ti senti ancora migliore di loro? Zombie del cazzo.

Auguri Mostriciattoli

script

festeggia schiavo
un altro anno nella prigione è passato
sii felice e non fare il guastafeste
lo so che c’è poco da festeggiare
ma lo devi fare
trova qualcuno
ingozzati di alcool e schifezze
tanto ci sei abituato
e festeggia
festeggia schiavo
un altro anno di violenza e umiliazioni è passato
il prossimo sarà un po peggio
però tu ricordati
il 31
a mezzanotte
come uno script
ti devi attivare ed eseguire il comando
come sempre

Auguri mostriciattoli!
Non vedo l’ora di vedere quello che sarete capaci di fare nel 2016!