Soli

Ok. Se il messaggio non è arrivato con audio e video, provo con il linguaggio. In questo video si vedono persone sole. Non parlano più con nessuno, tranne che con il loro cane (l’unico che li capisce). Tutti gli altri sono cattivi. Il cane invece fa quello che loro vogliono. Non si devono sforzare di capire e crescere mentalmente confrontandosi con gli altri. Il loro ego non vuole fare figuracce. Quindi parlano male di tutti e tutto quello che non conoscono.
Questo ovviamente esclude le persone riprese, che sicuramente avranno una vita attiva e senza nessun tipo di problema.

1605 MONTHLY

Ho partorito un altro monthly. L’indice è tutto da fare ancora. Però lo pubblico anche senza indice, vista la grande richiesta e pressione che ricevo tutti i giorni dai miei fan (immaginari) di pubblicare questi miei piccoli capolavori (modestamente). Ecco a voi quindi (pubblico immaginario nella mia testa) l’ultimo capolavoro del Maestro Marsel Minga.
Faccio come quel genio complottaro di youtube che invece di mettere il suo nome, scrive sempre Ing. Fabio Sipolino xD Che spettacolo!
Io sto scherzando (se non si fosse capito) invece lui fa sul serio. Lui è un Ingegnere. Lo devono sapere tutti xD

1602 MONTHLY

Un video della Roma che nessuno vede.

I. Abitazioni moderne.
Inquadro i palazzi perché mi affascianano. Solo una mente malata poteva creare un modo di abitare del genere. Migliaia di esseri umani impacchettati strettamente come formiche, circondati da mura, nessun contatto con la terra. Mai così vicini e mai così lontani gli uni dagli altri. Ognuno chiuso nel proprio buco da porte blidate, per proteggere le LORO cose. Fanno a gara a chi sembra più felice con il vicino. Non hanno occhi per vedere la condizione pietosa nella quale sono costretti a vivere.

II. Break
Stacco con l’immagine del cielo. Come tentativo di uscire dall’incubo guardando in alto. La cornacchia sopra il lampione. È bellissimo vedere questi animali liberi. Chissà se un giorno riusciremo ad imprigionare anche loro come abbiamo fatto con noi stessi. Per il momento resistono. Non se la passano poi tanto male, visto come sprechiamo il cibo.

III. Piazza S. Pietro
Inquadro la fontana. Il lusso e lo spreco. A pochi passi dalla piazza c’è gente che dorme fuori la notte, mentre dentro non sanno che farsene dello spazio.

IV. CG
La bandiera strappata della sede CGIL vicino casa. Organizzazione morta da anni ormai. E anche se fosse stata efficiente e ancora attiva, il suo compito è quello di rimediare le briciole per i dominati.

V. Fontanella
I vecchi che lavano le loro macchine nuove pagate a rate. Se non fosse per loro che fanno girare l’economia e mantengono i figli disoccupati, sarebbe la fine.

VI. Underground
A decine di metri sottoterra. Che cazzo ci fa l’uomo sottoterra?
L’espressione della gente di solito dice tutto. Specialmente quando non si distraggono con i telefonini.

VII. Fabbrica abbandonata
Una volte c’erano fabbriche anche qui a Roma. Ora però si è tutto spostato lontano. I cinesi sono schiavi migliori.

VIII. Cottura
I zombie vengono bombardati ogni secondo di onde elettromagnetiche dannose alla salute. Ma tanto sono già mezzo morti, quindi non c’è problema.

IX. Gli invisibili
La spazzatura in teoria non dovrebbe esistere. Però in un sistema costretto a produrre costantemente e sempre di più questo è il risultato. Poi ci sono gli invisibili che riescono a sopravvivere grazie a questo spreco. Nessuno butta l’occhio agli invisibili. Sono considerati peggio degli animali. Alla tv gli hanno detto che devono odiare il povero e ammirare il ricco. E loro lo fanno.

Musica:
“The Langour of Auroral Storms”
di Audraulic