Comizio Partito Comunista 25/03/2017

Ieri a Roma ci sono state diverse manifestazioni chi contro, chi pro europa; chi nero, chi verde, chi blu, chi rosso. Piazza Venezia e Campidoglio erano blindate e off-limits per i manifestanti. I padroni erano liberi di festeggiare “l’anniversario dei Trattati di Roma”. Più di 5000 armati intorno alla zona per proteggerli. Solo i giornalisti presenti nella lista dei “cagnolini buoni” potevano entrare. Io ho provato ad entrare, mettendomi in fila con gli altri giornalisti fichi, belli sereni con il tesserino e la telecamera da 30 chili, però niente – solo cagnolini buoni – m’hanno detto. Come si fa a diventare un giornalista accreditato, ho chiesto? Ti devono prima castrare, m’hanno detto. Hmm.. Con il testosterone azzerato risolverei con il problema del guardare sempre il culo alle sconosciute per strada.. Ci devo pensare un po, gli ho detto.
Lascio il parco protetto dei padroni con i propri cani e mi diriggo alle manifestazioni. Lo spettro politico di scelta, era ampio: Potevo scegliere dall’estrema destra, all’estrema sinistra. Li ho visti tutti senza distinzione ideologica. Quello che m’interessava era che finalmente qualcuno faceva qualcosa. Quello che mi fa male è la morte totale che c’è in giro. Tutti comprati da questo stile di vita tutto apparenza e niente sostanza. Schiavi che sono stati programmati con il tempo a subire di tutto in privato e mostrarsi sempre sorridenti e profumati in pubblico. Programmati per odiare il
povero e ammirare il ricco. Insomma ho passato più tempo al comizio del partito comunista. Il clima era diverso dalle altre manifestazioni.. mi sentivo più a mio agio. Sono gli unici che guardano ai problemi attuali come un problema di sistema senza focalizzarsi ai singoli effetti, come fanno gli altri.

STREETMAME 04 Uomo Ragno

I 16 giorni che sconvolssero Roma. La capitale ha avuto la fortuna di essere visitata dal Maestro Amerigo Mancini. Dal 23 giugno all’8 luglio del 2016 la struttura atomica, spirituale, spaziotemporale della città e dei suoi abitanti è stata sconvolta e instantentizzata dal Maestro in persona. Nulla sarà più come prima. Ho cercato di documentare l’evento con le mie telecamere. Ammetto, non è stato facile stare vicino al Maestro per tutto questo tempo. È un po come stare vicini al sole: ti puoi illuminare meglio ma il rischio di essere accecati e travolti dalla sua energia è altissimo. Abbiamo viaggiato in lungo e in largo per Roma grazie agli efficientissimi servizi pubblici del Comune di Roma (in poche parole, lunghe camminate); Abbiamo visitato tanti luoghi interessanti e incontrato tanta gente. Abbiamo respirato tanto CO2, salvato Mogadiscio, aggiustato il flauto di Bernard, fermato la metro A per 15 minuti, recitato teatro con due sconosciuti, incontrato un mercenario ceco, salutato Silvano Agosti, ci siamo fatti raccontare una poesia per SOLO UNA MONETINA dal poeta Nicolino Pompa, filmato una rana alle 2 del mattino, suonato Amelie per calmare uno in divisa (non ha funzionato), studiato il comportamento notturno dei gabbiani, rischiato la vita servendoci degli autobus notturni, trascritto una frase da un libro di Engels nella biblioteca nazionale e poi lasciato ad una sconosciuta (che ha riso), parlato di felicità dentro una 500 sportiva con il cognato di un certo Pino, regalato 1 euro ai pesci di Ostia, conosciuto una bilancia, portato una zanzariera a Trastevere, preso un didgeridoo da Trastevere, conosciuto due spagnole, un marocchino, due americane e un ologramma.

Giorno 04 – 08:

STREETMAME 01 Psicomagico

I 16 giorni che sconvolssero Roma. La capitale ha avuto la fortuna di essere visitata dal Maestro Amerigo Mancini. Dal 23 giugno all’8 luglio del 2016 la struttura atomica, spirituale, spaziotemporale della città e dei suoi abitanti è stata sconvolta e instantentizzata dal Maestro in persona. Nulla sarà più come prima. Ho cercato di documentare l’evento con le mie telecamere. Ammetto, non è stato facile stare vicino al Maestro per tutto questo tempo. È un po come stare vicini al sole: ti puoi illuminare meglio ma il rischio di essere accecati e travolti dalla sua energia è altissimo. Abbiamo viaggiato in lungo e in largo per Roma grazie agli efficientissimi servizi pubblici del Comune di Roma (in poche parole, lunghe camminate); Abbiamo visitato tanti luoghi interessanti e incontrato tanta gente. Abbiamo respirato tanto CO2, salvato Mogadiscio, aggiustato il flauto di Bernard, fermato la metro A per 15 minuti, recitato teatro con due sconosciuti, incontrato un mercenario ceco, salutato Silvano Agosti, ci siamo fatti raccontare una poesia per SOLO UNA MONETINA dal poeta Nicolino Pompa, filmato una rana alle 2 del mattino, suonato Amelie per calmare uno in divisa (non ha funzionato), studiato il comportamento notturno dei gabbiani, rischiato la vita servendoci degli autobus notturni, trascritto una frase da un libro di Engels nella biblioteca nazionale e poi lasciato ad una sconosciuta (che ha riso), parlato di felicità dentro una 500 sportiva con il cognato di un certo Pino, regalato 1 euro ai pesci di Ostia, conosciuto una bilancia, portato una zanzariera a Trastevere, preso un didgeridoo da Trastevere, conosciuto due spagnole, un marocchino, due americane e un ologramma.

Giorno 01:

Ecco Come Uscire dalla Crisi

Cosa succederebbe se avessimo la proprietà privata anche in famiglia? Questo è stato un video che ha richiesto molto lavoro. Sia mentale (da notare la mia modestia) nel cercare di spiegare in modo semplice il concetto della proprietà privata, sia tecnicamente con la preparazione dei disegni e dei modelli 3D. In quest’altro video spiego in dettaglio com’è nata l’idea: https://youtu.be/CudMf7FM2xM?t=25m45s